
22 settembre 2026
Il cromo è tornato - e ne sono piuttosto felice
Un blog a cura dell'editor d'interni Georgina Blaskey
Georgina Blaskey è una giornalista e curatrice editoriale specializzata in interior design, i cui articoli sono stati pubblicati su importanti testate tra cui SheerLuxe e The Telegraph. Nota per il suo approccio ponderato alle tendenze del design, esplora come gli interni senza tempo possano essere reinterpretati per la vita moderna, compresa la sua prospettiva sul ritorno del cromo e sul suo ruolo nelle abitazioni contemporanee.

Perché l'arredamento cromato per la casa sta tornando di moda nel 2026
C’è un motivo se il cromo sta vivendo il suo momento: fresco, contemporaneo e sofisticato, è il modo più semplice per aggiungere un tocco glamour alla casa. Dall’illuminazione scultorea agli eleganti tavolini laterali e agli accessori lucidi, sono sempre più attratta dalla sua capacità di rendere una stanza immediatamente più ricercata. E dopo anni in cui l’ottone ha avuto il monopolio nel mondo dei metalli, trovo davvero piacevole dare finalmente spazio all’argento.

La storia degli interni cromati: dall'Art Déco al design moderno
Il cromo, naturalmente, è già stato protagonista in passato. È diventato sinonimo della geometria elegante dell’Art Déco, prima di entrare a far parte degli arredi scultorei della metà del secolo. Negli anni ’70, era diventato un elemento chiave dell’estetica futuristica e spaziale di quel decennio. Poi sono arrivati gli anni ’90, quando il cromo è tornato a essere ovunque, dagli arredi tubolari alla rubinetteria del bagno.
Ma questa volta sembra diverso. L’attuale ritorno del cromo riguarda meno la ricostruzione di un decennio specifico e più il prendere in prestito gli elementi migliori di diversi periodi. I designer accostano il metallo lucido a legni pregiati, colori terrosi, tessuti tattili e forme ispirate al vintage, offrendo al cromo un contesto più morbido e sofisticato.

Come abbinare il cromato nella tua casa: creare un look metallico moderno
È proprio questo contrasto che trovo particolarmente affascinante. Usato con parsimonia, il cromo aggiunge la giusta dose di tensione. Lo adoro soprattutto accostato alla palette più calda che si sta facendo strada nelle nostre case. Il marrone cioccolato, il caramello, il tabacco, il bordeaux e l’oliva stanno vivendo il loro momento, e il cromo spicca magnificamente su queste tonalità.
La giustapposizione di qualcosa di freddo e riflettente con qualcosa di morbido e terroso crea un ambiente molto più interessante che abbinare alla perfezione ogni finitura.
Lo stesso vale per i materiali. Accostate il cromo al noce, al travertino, al bouclé, al lino o alla laccatura scura e, improvvisamente, sembrerà meno un retaggio degli anni Novanta e più una scelta contemporanea ponderata. Metterei volentieri una lampada in cromo lucido su un massiccio tavolino laterale in legno, oppure un portacandela scultoreo argentato su un tavolo da pranzo rivestito di lino.

Perché il cromo si adatta a ogni stile d’interni
Il segreto è non rendere tutto lucido; bastano uno o due pezzi riflettenti per catturare la luce e dare un tocco di vivacità alla stanza.
C’è anche qualcosa di meravigliosamente democratico nel cromo.
A differenza di alcune finiture più decorative, non impone necessariamente lo stile di una stanza. Può apparire minimalista e architettonico, glamour e ispirato agli anni ’70, giocoso ed eclettico o sorprendentemente tradizionale.
È, per molti versi, il perfetto elemento di supporto - anche se, data la sua capacità riflettente, a volte ruba la scena.

Scopri la collezione Chrome di Addison Ross: un’interpretazione moderna degli accessori per la casa color argento
Forse non sorprende, quindi, che Addison Ross abbia abbracciato il ritorno del cromo per il 2026. La nuova Chrome Collection del brand prende il suo consueto amore per gli oggetti decorativi e ricchi di personalità e dona loro una finitura decisamente più fresca e architettonica.
Per me, è proprio questo a rendere la collezione particolarmente interessante. Il cromo rappresenta un netto allontanamento dall’estetica colorata e giocosa per cui il brand è noto, ma invece di sembrare un cambio di direzione completo, appare come una sua evoluzione più contemporanea.
Le forme scultoree rimangono, soprattutto nei candelabri dalle splendide linee arrotondate, ma la finitura specchiata conferisce loro un carattere più deciso e sicuro. E sebbene la collezione abbia un’atmosfera leggermente più maschile - elegante e lucida - conserva comunque quell’inconfondibile senso del glamour tipico di Addison Ross.
È cromo, ma non cromo fine a se stesso.
Ed è proprio questo, in definitiva, il motivo per cui penso che questo particolare ritorno abbia tutte le carte in regola per durare. Abbiamo superato la fase in cui ci si chiedeva semplicemente se una finitura fosse «di moda» o «fuori moda». La domanda più interessante è come la utilizziamo.
E in questo momento, sono decisamente favorevole a lasciare brillare un po’ d’argento.







